sono le due e quaranta, esattamente come un'ora fa.
Diversione sul jazz. Nell'aria, virtuosismi di Michael Petrucciani.
Strano, gira solo sul lettore del pc. Sembra che questo disco stia rovinandosi rapidamente. Forma dismetrica, strane macchie bianche sull'esterno.
Quasi riflettesse la fragilità corporale, di silicio, del grande pianista.
Non è il solo. Due cd, uno di Claudio Arrau ed uno di Celibidache si sono "ingialliti a morte". Il secondo non va più (era il Requiem di Mozart registrato dal vivo a Torino negli anni '60), il primo ha perso gli ultimi minuti dell'ultima sonata per pianoforte di Beethoven.
Insomma si pone drammaticamente il problema della degradabilità del supporto cd. Come testimoniato qui.
Pian piano, una volta sistemate faccende prioritarie, cominciando dai cd più graffiati e pericolanti, opererò un backup su HD esterno delle cose musicali da salvare.
Una specie di scialuppa autoreferenziale con immagine del sistema operativo, software di lettura, tracce audio ove possibile in formato lossless.
Sono indeciso per il sistema di codifica - Monkey's audio mi sembra attualmente dare maggiori risultati in termini di performance (almeno con Winamp); FLAC ha il vantaggio di avere maggior attenzione per l'outsourcing, il che renderebbe superfluo backuppare sistema operativo e lettore e dà più garanzie per il futuro.
Accetto suggerimenti.




