Dopo la prova generale di mercoledì scorso, è evidente come la Tosca che domani sera aprirà il 68° Maggio Musicale Fiorentino si avvii ad un facile successo.
L’allestimento scenico di Giorgio Barberio Corsetti e Cristian Taraborrelli, con i loro collaboratori Iaquone e Foti a video e luci, convince ed ha la giusta carica allusiva per punzecchiare e stimolare. Soprattutto nei primi due atti, ove ad una chiesa di Sant’Andrea in cui il sacro si fonde equivocamente con mura e corridoi in stile carcerario, risponde un Palazzo Farnese bureau ministeriale di uno Scarpia mediatico, politico e dal velato sapore di “grande comunicatore”… ln Castel Sant’Angelo, invece, la scarna scenografia lascia il posto alla recitazione dei personaggi.




