RSS 2.0 feed

Il mio profilo Iscriviti a questo blog

eMAIL: bobregularATgmailDOTcom

MEMENTO
LIBRI EPOCALI
R.R.Corsi - Divagazione, polemica e congedo

Tutto sul mio vizio di scrittura
esfoliazioni...
...e annotazioni
...mo' me lo segno!
risorse
neofeticismi

iPod playlist

GUESTMAP

Questo blog vi genera dipendenza acuta? vi piace?? o secondo voi dà nuovi contenuti al termine sadomasochismo???
Lasciatemi comunque un segno del vostro passaggio...
[problemi? Leggi qui]

lunedì, 31 ottobre 2005, alle 21:21
Stamane, gita a Castiglioncello per visitare, nel suo penultimo giorno, la mostra di pittura del bel Castello Pasquini. Settanta tele che disegnano un trait d'union tra modello francese ed italiano, ma lasciano anche impressioni di profondo eclettismo nei Macchiaioli, maestri italiani del "vero". Pregevoli opere di Fattori (qui alla ricerca del moto), di Silvestro Lega, di Cristiano Banti ed altri; ma soprattutto un bellissimo excursus su Telemaco Signorini. Opere in cui la franchezza dello sguardo si mischia con pennellate gentili, quasi impressionistiche (il prato de "La donna con l'unicinetto") o  improvvisamente se ne stacca, ideologica e sdegnosa.
Ed un capolavoro assoluto, che toglie il fiato.
domenica, 30 ottobre 2005, alle 00:03
se i più volte citati tagli al FUS stanno per creare un danno geograficamente uniforme alla cultura, le vicende odierne mostrano come per la Scala milanese ci sia un surplus, perlomeno quanto a tipologia, di "attenzioni" governative. Il premier ipotizza - sicuramente in base ad uno studio lungo ed accurato - dimezzamenti dell'organico; Buttiglione risponde con fermezza; il capo del governo pretende allora la lista dei dipendenti, in un dossier con tipologie contrattuali, mansioni e retribuzione di ciascuno. Intanto si preparano comunicati di protesta e notti bianche "classiche" (12 novembre?).
Su Il giornaleRepubblica. Da monitorare Il sottoscala, blog dei lavoratori del teatro.
sabato, 29 ottobre 2005, alle 23:19
d'apres Cofferati, il centrosinistra si divide sul concetto di legalità. Chi non lo legittima neppure, ricordando storiche scelleratezze e in nome di una solidarietà assoluta; chi al contrario non capisce la tentazione atavica della sinistra di rinunciarvi; chi tenta di mediare elaborandone il concetto come "inclusione" - dimenticando che il problema riguarda soprattutto chi è già "incluso". Il concetto di inclusione mi ricorda l'accoglienza che ricevono i clienti fissi di un servizio (hotel, stabilimento balneare): il primo anno cliente nuovo e scodinzolamenti; gli anni successivi, a cliente acquisito, progressivo menefreghismo ed energie risparmiate verso i nuovi clienti (scodinzolamenti). La mia posizione è netta: non può esserci nessuna solidarietà qualitativamente tale senza rispetto delle regole, e credo che una sinistra moderna e capace di governare debba porsi questo problema, e fornire risposte e contemperamento. Sono pienamente d'accordo con MangiaFoco mio concittadino.
Repubblica di oggi, oltre ad un immaginifico intervento di Adriano Sofri, offre a questa parola il suo capillare diario. Ottimo approfondimento.
venerdì, 28 ottobre 2005, alle 14:28

"questo è lento. questo altro è rock. questo altro ancora è lento però così è rock. se vieni a questa mostra con me sei rock, se però ce provi sei lento. se disgraziatamente finiamo a letto vedi di essere lento ma anche rock."
da otto giorni circa, e chissà per quanto ancora, il vocabolario dell'italiano medio si è ridotto a due parole.
Vi prego.
I miei "zebedei" sono già overflow.

venerdì, 28 ottobre 2005, alle 10:49
sono circa le 19 e 30 quando Giò mi lancia un messaggio legittimando pienamente la frase sacramentale che introduce ogni mio quesito a lei: "tu che sei tecnica". Mi dice che ascoltando per la N volta il DG genovese si è accorta essere Ildiko Komlosi un mezzosoprano. Capita però che la scrittura di donna Elvira sia per soprano, e quindi la fenomenologia dei lamentati "strilli" è molto semplice. Ci arriva faticosamente. E' un po' - mutatis mutandis - la storia di quando canto i bollenti spiriti facendo la doccia (aspicite spectaculum atrocissimum, cit.)
Quindi è possibile concedere le attenuanti alla cantante ungherese, ma è possibile anche, all'opposto, chiosare con "chi è causa del suo mal" o con un più accorato "macchitelaffattofa'??".
La cosa infatti è curiosa: tra i tanti ruoli per soprano, quello di Elvira - per come lo vedo io - è caratterizzato da agilità più che potenza, e tessitura uniformemente alta.
giovedì, 27 ottobre 2005, alle 10:58
[influenza dei polli] Fonti attendibili ci informano che il commissario UE per la sicurezza e la salute dei consumatori, Mr Markos Kyprianou, abbia in programma per le prossime ore un comunicato stampa in cui consiglia, come misura precauzionale, di astenersi dalla visione delle partite della Internazionale FC.
(non ridete str***i)
giovedì, 27 ottobre 2005, alle 09:36
Avevamo accennato a tempo debito alla fiction di canale 5 che vedrà Luisa Ranieri nel ruolo di Maria Callas. La notizia recente è che sulle ali del bailamme e conseguente super-auditel celentanesco, la messa in onda delle due puntate è stata anticipata al 6 e 7 novembre prossimi, "sfrattando" così un'altra bella donna, Francesca Neri, e la sua Signora delle Camelie (tutto in argomento, n'est pas?) che va a data da destinarsi.
"Effetto Rockpolitik", dunque, per l'avvenente attrice napoletana. Che metterà in scena la romance tra la Divina ed Ari Onassis. Ci fosse stata anche qualche parte lirica, magari l'immancabile duetto con Don Josè, si sarebbe pensato per quest'ultimo a Maurizio Gipsy Crozza? Non lo sapremo mai.
[credits: grazie a Tien per il file audio]
mercoledì, 26 ottobre 2005, alle 23:01
stamane ho fotografato col cellulare (low res, è finito pure per terra col suo padrone) alcune mucche della Cow parade che imperversa nelle piazze di Firenze. Addirittura in piazza Vittorio (per i non fiorentini, piazza della Repubblica) "girano" a coppie. Dice: sono qui come testimonial, perché Firenze, basta camminarci un po', sta andando in vacca. Vabbé dai, in fondo sono carine. Ricordano un po' le entità animali supreme e volanti delle fantasie discografiche anni 70 - 80. I dischi  dei Pink Floyd. I pigs on the wing. O l'elefante (non effervescente, ma volante) del film Toys. Più che altro, sono benefiche: possono essere adottate (acquistate) per beneficenza, a febbraio ci sarà un'asta pro ospedale Meyer. Quindi, sotto. Saranno anche trash, ma non la fanno sui marciapiedi.
mercoledì, 26 ottobre 2005, alle 02:24
Più o meno a mezzanotte è calata la tela sulla odierna recita del Don Giovanni al Carlo Felice di Genova. E conseguentemente è terminata la diretta radiofonica di radiotre che ho seguito sbracato sul letto, in un orrendo - lo confesso - pout-pourri visivo di mie poesie da rivedere e di reality show a volume zero. Le mie poesie macerano non dico cosa, as usual; alla tele c'era una fascia pro-tetta con Bambola Ramona e Selvaggia Lucarelli. Del resto pure sul sito del teatro si parla di allestimento sexy: ho cercato di surrogare il contesto. Smile.
Ero molto incuriosito poiché nei giorni passati una fuga di notizie riferiva di un Erwin Schrott molto soddisfatto, che si sentiva "all'inizio di un nuovo percorso". Dunque, massima attenzione d'ascolto alla trama wolfangodapontesca, in parallelo virtuale e sms-fonico con la futura (3 nov.) osservatrice romana.
Dopo attento esame, abbiamo deliberato esiti eterogenei per il cast.
domenica, 23 ottobre 2005, alle 14:12
la news di oggi è su PixelPirate: la EMI ha vinto una causa contro il browser cinese baidu.com, che a quanto pare indirizza i suoi utenti a mp3 tratti da incisioni di proprietà della casa del cagnolino col grammfono. La sanzione è però irrisoria rispetto al danno ipoteticamente prodotto, e la pagina, da cui si viene indirizzati ad un sacco di files audio (non solo mp3), è ancora - del doman non v'è certezza - operativa. Io intanto, provando casualmente a cercare qualcosa di Berg, ho localizzato una chicca: il WMA del violinkonzert con Leonidas Kavakos ed Andrew Davis, che qui viene dato come edizione limitata e non in vendita.