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Questo blog vi genera dipendenza acuta? vi piace?? o secondo voi dà nuovi contenuti al termine sadomasochismo???
Lasciatemi comunque un segno del vostro passaggio...
[problemi? Leggi qui]

venerdì, 25 novembre 2005, alle 15:16
anche questa era Arte. Arte della gestualità, imprevedibile estetica del movimento. Purtroppo ha divorato se stessa fuori dal campo.
Il tributo del suo Club
venerdì, 25 novembre 2005, alle 09:34
oggi Firenze si è svegliata sotto una spolverata di neve già in via di scioglimento, similmente all'anno scorso. C'è lo sciopero generale ed è prevista per stasera, come avete già letto, la più ampia delle manifestazioni culturali di questo periodo, con sincronia tra i maggiori teatri Italiani al fine di mostrarsi compatti e dare il massimo risalto al problema.
Il pessimismo è montante: qui a Firenze siamo partiti dall'ironico coro del Don Pasquale (Si starà bene: c'è da scialar!!!), dagli Addii di Haydn che ascoltate controbattuti però da un Va' pensiero cantato con spirito tenace anche dai palchi; siamo passati per l'Eroica di Beethoven a scongiurare quasi il Canto del destino brahmsiano.... e stasera? Requiem dappertutto  :-(
Ed allora, per esorcizzare i tristi pensieri, voglio recuperare una parte di un articolo di Michele Serra uscito un mese fa (27 ottobre) su l'Espresso, nella rubrica "Satira preventiva". A denti stretti, d'accordo, e senza abbassare la guardia: ma sorridere un po' fa bene.
giovedì, 24 novembre 2005, alle 12:52

Tra i documentari che non vanno persi, metto sicuramente almeno la prima metà quel "Ritratto di John Eliot Gardiner" in rotazione in questi giorni su sky classica. Con piacevoli ossimori, assistiamo ad una suadente iconoclastia da parte di un manierato inglese a contatto con la sanguigna (storia di) Francia.
La prima parte di questo documentario dà conto delle influenze che la musica francese del periodo rivoluzionario ha esercitato sul grandissimo LvB. Con la sola eccezione del primo - che comunque manca di un apparato critico consono alla sua importanza - compositori come Cherubini, Gossec, Lefèvre, Méhul sono pressoché nel dimenticatoio. Lo stesso Rouget de Lisle è noto oggi solo per la sua Marsigliese.

giovedì, 24 novembre 2005, alle 09:16
anche domani, purtroppo, salta la prima (la Traviata: Devia, Comencini, Palumbo). Anche domani le istituzioni musicali vogliono essere vicine alla città. Concerto gratuito con il "Requiem" di Giuseppe Verdi alle ore 20,30 al Teatro Comunale. In concomitanza con le altre piazze più importanti d'Italia.
giovedì, 24 novembre 2005, alle 09:02
Bush perdona il tacchino Marshmallow.
Idea: diffondere tra i civili iracheni e i militari USA il video de "La gallina" di Cochi e Renato, onde apprendere movenze avicole e ricevere clemenza.

martedì, 22 novembre 2005, alle 23:22
Sabato mattina, passeggiando, ho visto Mina al Bagno Flora di Forte dei Marmi. Era seduta a chiacchiera con una coppia di amici. La mia accompagnatrice voleva svenirle platealmente davanti, ma non se l'è sentita.
Oggi pomeriggio, poco più in là, ero seduto in cerca di ispirazione quando è arrivato un enorme cavallo bianco con sopra Andrea Bocelli. Ho temuto per la mia esistenza, ad un certo punto ho cominciato ad urlare "Maestro, attenzione al pattino!". Poi mi ha detto che a gennaio esce il suo nuovo cd...
giovedì, 17 novembre 2005, alle 10:36
stai a vedere che i reality servono a qualcosa. Ieri l'audience era blindata dai naufraghi del gossip e da un inutile match della nazionale. Cosa ha fatto allora Rete4? Invece che provare a competere con programmi analoghi (serie tv, soap, chiacchiere da salotto, glorificazioni di PierLui, trash vario) ha mollato la presa e si è rassegnata a  mettere in onda in prima serata, pensate un po', un capolavoro del cinema di sempre.
Benché martoriata dagli spot, si tratta di una pellicola che dopo 27 anni conserva lo stesso fascino e gli stessi livelli di pathos. Riguardandola, pensavo all'altro masterpiece di Cimino, I cancelli del cielo, il brutto anatroccolo che, invece dei cinque oscar del fratello, ha ricevuto mutilazioni inverosimili ed una cortina di oblio che solo ora inizia ad alzarsi. Come si legge in questa pagina di wikipedia in cui ho appena modificato l'ultima riga ("Nate", non "Nick"...)
Ripensavo alle simmetrie di questi due film come costanti del pensiero artistico del cineasta: la rappresentazione della felicità perduta, l'irrimediabilità del dolore.
mercoledì, 16 novembre 2005, alle 15:44
ieri l'altra mattina uno studente, seduto sulla spalletta del Lungarno vicino piazza Ognissanti, si esercitava (con perizia) nelle volatine col flauto traverso.
pochi minuti fa, il portiere di un palazzo in Corso Italia suonava malinconicamente, al buio, la fisarmonica, di retro alla finestra con le inferriate. La musica fluiva indisturbata per l'isolato, chiuso al traffico per la vicinanza dell'ambasciata americana.
Una delle cose che rende Firenze insostituibile è il suo modo copioso e quasi distratto di offrire arte cultura e pensieri.
lunedì, 14 novembre 2005, alle 15:06
Io ho firmato. Voi???
lunedì, 14 novembre 2005, alle 13:52

il bigliettino n.134 dei Baci Perugina recita: "dà due volte chi dà subito" (proverbio). Uelà! la frase può tornare maieuticamente utile. ;-)