chissà come sarà stato il Caikoskij di ieri sera al Maggio - non ero in zona e, inaspettatamente, ho trovato qualche contraddittorio nella mia convinzione che Mehta sia un grandissimo interprete delle sinfonie del russo. Questo per la mappatura genetico-musicale che me ne sono fatto, sì; ma anche perché di recente ho assistito (su skyclassica) ad una splendida lettura della Quinta con la filarmonica di Monte-carlo. Davvero fantastica.
Nell'attesa dei vostri reportages, ho messo in piedi un piccolo slideshow del concerto di lunedì sera in San Lorenzo. Lo trovate cliccando su multimedia e poi aprendo il popup.




