Torno a bomba su Mahler, che nel frattempo è "andato in onda" regUlarmente al Maggio e coi dovuti consensi, salvandoci da una figuretta mica da ridere.
Riflettendo sui motivi per cui la terza non riesce ad avvincermi come altre sinfonie, credo che uno di essi sia quello per cui, concependo l'arte Mahleriana come un processo di strappi in avanti e di stasi, essa è per me un momento in cui si preferisce condensare in modo mirabolante e gigantesco i risultati già raggiunti piuttosto che innovare ed innovarsi (ecco perché amo soprattutto la sesta e la nona).




