RSS 2.0 feed

Il mio profilo Iscriviti a questo blog

eMAIL: bobregularATgmailDOTcom

MEMENTO
LIBRI EPOCALI
R.R.Corsi - Divagazione, polemica e congedo

Tutto sul mio vizio di scrittura
esfoliazioni...
...e annotazioni
...mo' me lo segno!
risorse
neofeticismi

iPod playlist

GUESTMAP

Questo blog vi genera dipendenza acuta? vi piace?? o secondo voi dà nuovi contenuti al termine sadomasochismo???
Lasciatemi comunque un segno del vostro passaggio...
[problemi? Leggi qui]

sabato, 30 settembre 2006, alle 10:44
che piacere e che onore! ho incontrato la squisita e dotta Marion; l'ho portata a pranzar toscano tra icone operistiche, poi un caffé "griffato" ma squisito, e via a passeggio per Firenze, compresa una capatina in una Santa Felicita non toccata dallo sciame turistico; per ammirare ancora una volta la Cappella Capponi, e rimanere inevitabilmente stupiti - come in questo volo pindarico - dalla non convenzionalità della distribuzione visiva e dalla evidenza del dolore nella Deposizione del Pontormo.

Torno a bomba su Mahler, che nel frattempo è "andato in onda" regUlarmente al Maggio e coi dovuti consensi, salvandoci da una figuretta mica da ridere.
Riflettendo sui motivi per cui la terza non riesce ad avvincermi come altre sinfonie, credo che uno di essi sia quello per cui, concependo l'arte Mahleriana come un processo di strappi in avanti e di stasi, essa è per me un momento in cui si preferisce condensare in modo mirabolante e gigantesco i risultati già raggiunti piuttosto che innovare ed innovarsi (ecco perché amo soprattutto la sesta e la nona).
giovedì, 28 settembre 2006, alle 14:21
notizia di mezz'ora fa: revocato lo sciopero che pendeva sulla prima di stasera. Dettagli.
Ancora a mezzogiorno e trenta Zubin Mehta terminava la prova mattutina con un "Arrivederci: a stasera o a maggio..." agli orchestrali.
Buona la prima, meglio così.
E da quel che ho sentito i palati mahleriani avranno soddisfazione.
Il top della prova odierna, che ha visto protagonista anche Mariana Lipovsek ed il coro femminile e di bambini, è stato il "Respirate!" intimato all'orchestra prima di un dolcissimo tema nel secondo movimento. Quanta sequenzialità si può avvertire tra l'iNspirazione e la scaturigine melodica mahleriana! Ho approvato con gioia, dal palco.

Il concerto va in onda  IN DIRETTA (20.25) su Radiotre.
mercoledì, 27 settembre 2006, alle 14:51
nel senso che, anche nell'ascolto, la posizione conta! Rientro in città col botto: complice un rendez-vous lavorativo, ho avuto l'occasione di assistere ad una prova chiusa della Terza Sinfonia di Mahler diretta dal Maestro Mehta, che dovrebbe (sottolineato) andare in prima domani sera al Maggio, fortemente minacciata com'è dalla protesta dei musicisti.
Erano in corso lavori in platea e nei palchi, così i pochi fortunati presenti si sono accomodati alla spicciolata appena dietro le quinte. Il primo movimento l'ho ascoltato a fianco di un basso tuba, che me ne ha accentuato la militaresca retorica; ma ho toccato il culmine del piacere gustandomi il celebre Adagio conclusivo (quello "degli angeli") nella fila più bassa del coro, in posizione centralissima, con Mehta a perpendicolo, mezzo metro più basso di me assieme a tutta l'orchestra. Lo hanno eseguito con colori notevoli, mirabilmente tutto di un fiato all'inizio per poi tornare su singoli numeri. Io mi sono sentito come il principe Estherazy e stavo, visto che la Lipovsek non c'era, per intonare un "O Mensch"....
Continuo a pensare alla Terza come alla più ampollosa, creativamente e forse concettualmente più statica, delle sinfonie mahleriane (voi che dite? come sta nella vostra graduatoria? vorrei dedicarle un post quanto prima), ma è stato davvero un pomeriggio da ricordare.
domenica, 17 settembre 2006, alle 19:29
prime timide manovre di avvicinamento alla città (risalendo l'Arno in canoa).
Oggi su repubblica, cronaca locale, si dispiega l'orrore. La direttrice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Antonia Ida Fontana, fa educatamente notare come "Dal 2003 i finanziamenti ordinari ministeriali sono diminuiti con implacabile regolarità dal 15 al 25% annui (...) A tutt'oggi la biblioteca riceve 2 [sic] milioni €, contro i 140 della Nazionale di Parigi e i 120 della British Library di Londra".
Dei contributi straordinari neanche l'ombra: congelati da tre anni.
E' a rischio la solvibilità ENEL.
Oltre al taglio dei fondi, c'è anche quello del personale giovane volontario, proveniente dal Ministero della Difesa, che non ha rinnovato il contratto in scadenza il prossimo 2 ottobre. Lasciando soli ed oberati i 225 dipendenti, contro un fabbisogno di almeno 500 unità (a Parigi sono 2800, a Londra 2000), e le nuove assunzioni sono blocate da 25 anni.
Che tristezza.
Se decidono di rendere a pagamento la bella mostra mozartiana gratuita, prevista a partire da fine mese (grazie ad Elena per la segnalazione), non ci troverò proprio nulla da ridire.
mercoledì, 13 settembre 2006, alle 16:03
che fine ha fatto bob?

martedì, 05 settembre 2006, alle 00:18

Questo blog piange e commemora un grande Campione che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente e che, trascorrendo le sue vacanze degli anni '70 - con altri compagni di squadra: Canuti, Bordon, Scanziani etc. - nelle mie località marittime d'elezione, ha fatto nascere in me la passione calcistica.
Purtroppo la notizia della sua malattia, e della scarsa pietà della stessa, era nota da tempo a molti amici e praticamente a tutti gli addetti ai lavori. Era lui il personaggio pubblico cui accennavo qui.
Proprio considerando che tutti nel calcio sapevano, questo blog pensa a quel signore (con la esse minuscola) il quale, senza alcun nesso logico, ha pensato di tirarlo in ballo fino all'altro ieri per alleggerire la sua flagrante posizione; e gli augura non solo di ritrovare prontamente un posto nella biglietteria di Civitavecchia, ma anche una - lieve per carità - osteoporosi: tutto questo per essere sicuri che col calcio non abbia più niente a che spartire.
Sinceri complimenti invece alla tifoseria viola che, pur nella rivalità calcistica, ha dimostrato signorilità e partecipazione.