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Questo blog vi genera dipendenza acuta? vi piace?? o secondo voi dà nuovi contenuti al termine sadomasochismo???
Lasciatemi comunque un segno del vostro passaggio...
[problemi? Leggi qui]

martedì, 24 ottobre 2006, alle 16:00
il Praemium Imperiale 2006 per la musica è stato tributato a Steve Reich mercoledì scorso. Felicitazioni ad uno dei beniamini di questo blog.
mercoledì, 18 ottobre 2006, alle 10:48
nemo iudex in re "sua"; ugualmente dico che il concerto di lunedì è stato bello. Ha fatto enorme piacere constatare come l'Auditorium di Via Portinari fosse stracolmo, ben oltre la sua capienza naturale, quanto mai in precedenza: e questo anche perché - intercettando varie conversazioni - "oh, ci sono I Solisti".
Per festeggiare la riuscita dell'evento ho già pronta dovizia di rarità multimediali che inserirò sulla homepage solistica quanto prima, forse domani stesso.
Il sottoscritto è rimasto prevedibilmente colpito dalla complessa freschezza del concerto per organo di Poulenc, che parte da un inizio forse un po' troppo austero, di problematica coesistenza (non miscibilità) tra organo ed archi; ma poi si sviluppa mirabilmente e con punte di virtuosismo scrittoriale degne del miglior Stravinskij. Una composizione assolutamente da conoscere.
Credo che però l'acme esecutivo sia stato il dittico sacro mozartiano. Non più trittico, purtroppo, dacché il Miserere inizialmente previsto è stato sostituito da una bella esecuzione della Toccata e Fuga bachiana da parte di Libertucci.
Un Ave verum per molti aspetti "ideale", dalla agogica e dalla accentazione assai simili a quelle di uno dei più grandi specialisti in materia, Robert Shaw. Bravo il Coro Polifonico dell'Ente Cassa, brava Namaste se come credo c'eri anche tu!
Prima ancora, un Misericordias Domini (KV222) che mi stupisce per quell'inciso così simile alla cellula della Corale; e siamo con tutta probabilità intorno al 1775! Senza togliere nulla al grande LvB, inarrivabile maestro dello sviluppo tematico, è una parentela tematica evidente che sarà stata sicuramente indagata, o che merita di esserlo proprio come è stato fatto su altre pagine sinfoniche celebri...
martedì, 17 ottobre 2006, alle 09:33
il presente blog si unisce alle celebrazioni per la familiare of choice al suo debutto giornalistico (pagina 39, con bella foto del Riccardone nazionale), e si autocompiace del proprio sforzo di ritenzione nei confronti dello scoop mutiano, che la predetta gli aveva incautamente ;-) comunicato live via sms.
lunedì, 16 ottobre 2006, alle 12:42
i diari di Susan Sontag, su Repubblica.it.
venerdì, 13 ottobre 2006, alle 07:38
vignetta ad annozero:
"Sono preoccupato per mio figlio: non fa un c.... tutto il giorno, ho paura che si droghi..."
"...Precario?"
"No, parlamentare..."
mercoledì, 11 ottobre 2006, alle 19:00
ogni tanto do un'occhiata al mio blog (smile). Quella lugubre bandana sulla destra risale esattamente ad un anno fa, però se ci cliccate sopra il tempo sembra essersi fermato. Potere ideologicamente taumaturgico della nuova maggioranza? Acquiescenza sulla inversio rutelliana del trend? Alcuni blog, come quello delle amiche coriste del Regio, tengono ancora l'occhio vigile. Altri "blog-presìdi" (scorrere i links sulla terra dei cachi) sono fermi ad aprile oppure addirittura cancellati.
Quale la vostra opinione? Devo toglierla sta bandana o è ancora attuale?
Mentre vi pronunciate, vi invito a leggere - via Sonnenbarke - quanto sia pericoloso elevare "inni all'amore per la libera circolazione della cultura/informazione" di chiunque ci governi.
E domani pomeriggio mi butto sull'altro binario - assistendo a questo convegno su normativa e strategie di ricorso al privato, che sicuramente accrescerà le mie conoscenze di fund raiser de noantri.
giovedì, 05 ottobre 2006, alle 10:52
carissimi, prima di ufficializzare il tutto attraverso l'aggiornamento del sito, vi comunico che il giorno lunedì 16 p.v., presso l'auditorium della Carifirenze in Via Folco Portinari, I Solisti Fiorentini si esibiranno in un concerto ad ingresso gratuito, pensato come tributo al loro sponsor istituzionale. La serata dovrebbe prevedere anche la partecipazione del Coro del Caricentro .
UPDATE: i dettagli del concerto ed il programma sono ora disponibili sul sito dei Solisti (pop up dalla pagina principale). La scaletta mi sembra interessante, ripartita tra la musica sacra del Divin Fanciullo, ove già da solo l'Ave Verum val bene una scarpinata fino in centro, e la paganità della Pavana di Fauré (stesso dicasi).
Stessa tesione dialettica tra il Magnificat di Cimarosa e il bel concerto di Poulenc - uno dei compositori in assoluto più sottoperformati in rapporto al suo talento; intriga poi la partitura del "Kappelmeister" Giuseppe Liberto.
mercoledì, 04 ottobre 2006, alle 20:04
torno ora dalle prove di questo Barbiere che ha le carte per far bene parlare di sé. Essendo deontologicamente scorretto giudicare delle singole performances quando pur sempre di prove si è trattato, preferisco parlare in termini generali e dinamici, cioè di "avvicinamento" a quella che sarà la prima di venerdì. Il cast si è complessivamente comportato bene (compresa la Rosina di Laura Polverelli, l'unica a non essere impegnata nella prima, starring la Barcellona che oggi seguiva da un palco); vorrei più che altro focalizzare l'equilibrio tra cantanti ed orchestra, dovuto alla bacchetta di Roberto Abbado. Il quale, rispetto ai Lombardi di un anno esatto addietro, mi sembra incamminato verso una maggiore confidenza con l'orchestra del Maggio, con le sue peculiarità fisiologiche (dinamica - rapporti tra gruppi sonori) e non ultima con l'acustica del Teatro, oltremodo impervia quando si suona dal golfo mistico.
In Rossini (come e più che in molto altro) a mio giudizio l'equilibrio è tutto. Un cigno pesarese giocato senza armonia tra voci e dinamica orchestrale si tradurrebbe in un rigetto organico, in una reciproca allergia. Questo pericolo mi sembra scongiurato in base agli apporti odierni.
Piace poi l'allestimento già rodato (1994) di Plaza/Begué, classico ma in qualche modo metafisico, colorato e colorito, con le trovate e la verve attoriale che è d'uopo. Abbiamo visto una cavatina cicloergometrica, un Almaviva Segovia che suonava davvero la chitarra nella serenata, ed altri vezzi.
Gradevole.
mercoledì, 04 ottobre 2006, alle 12:06
[termine elegantissimo del bob-gergo per indicare la espunzione di articoli culturali dalle pregresse copie dei quotidiani. L'espressione deriva dal fatto che i suddetti esemplari vengono accumulati in un sacco che ben presto raggiunge tonnellaggi umani, e custoditi sotto il letto di bob, così che le operazioni di trasporto/trascinamento al tavolo di lettura e nuovamente sotto il giaciglio coincidono con le usuali dinamiche motili dell'occultamento di cadavere così ben descritto dal nostro c.p.]

Ieri, tempo permettendolo, mi sono dedicato a quest'arte autoptica, che mi ha felicemente sfinito. Vi prometto interessanti riflessioni su queste ormai vecchie ma preziose carte.
Nel tornare stamane in città per le prove generali del Barbiere (ore 16 - Accorrete numerosi in pochissimi perché ho una postazione orrenda e devo balzare altrove), mi limito a segnalare che Repubblica odierna porta due frattaglie interessanti anzicheno: una riflessione di ampio respiro sui fatti berlinesi ad opera nientepopodimeno che di Daniel Barenboim, ed un approfondimento su Karol Szymanowski (grazie Cvetaeva). à lire.


lunedì, 02 ottobre 2006, alle 10:12
ancora una preziosa segnalazione di Elena, di cui ci appropriamo spudoratamente e con particolare riguardo alle partiture musicali, scaricabili per tutto il corrente mese.
UPDATE: ci sono, a quanto pare, molte altre gemme nascoste: in cinque minuti di ricerca con la maschera ho già trovato la breve storia dell'opera lirica di Piero Mioli ed una intervista-saggio-critica su Iannis Ritsos (coi caratteri un poco sballati ma fa niente).