In piena incoscienza mi sono recato là e... mi è stato assegnato il Canto XIX del Paradiso, da recitare in pubblico - in diretta web, per giunta con maxischermo in Piazza Signoria, sabato 12 maggio. Qui il comunicato con il programma ufficiale [del 2006, come mi fa notare Duccio - ma la data dovrebbe rimanere il 12 anche quest'anno].
Non male per un sociofobico! Niente paura: comincerò a tremare in comode rate settimanali.
Vi informerò delle date della kermesse. È gradita la vostra presenza, massimamente se muniti di frutta e verdura da getto.
In questi due giorni regredirò mentalmente ai tempi del liceo, assimilando la difficilissima struttura lessicale e logica di questo Canto, assai concettuale all'inizio e pieno di riferimenti geopolitici nella seconda metà.
Poi mi sentirò coi sodali che si occupano dei Canti collegati (XX-XXI, al quale ultimo c'è nientemeno che Riccardo Marasco, mio idolo di gioventù), per vedere se qualcuno ha difficoltà col proprio e vuol fare a cambio.
Sfida nella sfida, il regista richiede un approccio Benigni - aneddotico e discorsivo, non ampolloso - alla lettura. Come conciliare tutto ciò con la densità del Paradiso? Ci sarà da lavorare.




