Come stemperarla? Ci sono due modi; il secondo è riempirsi le giornate di passatempi culturali.
Ieri sera c'erano addirittura due eventi: la Chiesa di San Michele e Gaetano (Piazza Antinori) ospitava un concerto barocco che vedeva, tra gli altri, la partecipazione dei violinisti del Maggio Anna Noferini (nostra solista lunedì) e Luigi Cozzolino.
Io però ho optato per l'Auditorium al Duomo ove veniva offerto un magniloquente programma pianistico nella prima parte (Ciaccona Bach/Busoni, terza Ballata di Chopin), e un Liederabend nella seconda con il ciclo schumanniano citato nel titolo. Protagonisti i fratelli Karol e Michal Kozlowski, due giovani talenti di Danzica di cui, sono convinto, sentiremo parlare.
Alla fine della serata mi sono congratulato con loro e i miei conoscenti, nel presentarmi, mi hanno detto soprattutto "poeta".
Ohibò.
Volevo segnalarvi anche la Nuit des Museées che cade domani sera. Ringrazio la Fratellanza Dantesca ormai imperversante, questa volta è "Purgatorio 5" (Riccardo) che via mail mi ha ricordato l'occasione. Per quanto riguarda Firenze, saranno aperti e liberamente periziabili (cit.), con tanto di musica in sottofondo in alcuni casi, il Museo di San Marco (in cui c'è una delle mie sindromi di Stendhal), la Galleria dell'Accademia, infine il Museo di Storia della Scienza ove, dalle 21,30, Vitellozzi e Gentildame, in costumi filologici, spiegheranno al volgo il funzionamento di infingardi et altre simili diauolerie. A voir.





...tanto per ribadire chi ha dominato la stagione!
ovvero, cosa succedeva di notevole prima durante ed immediatamente dopo lo stato euforico-catatonico indotto dalla famigerata lettura.