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Questo blog vi genera dipendenza acuta? vi piace?? o secondo voi dà nuovi contenuti al termine sadomasochismo???
Lasciatemi comunque un segno del vostro passaggio...
[problemi? Leggi qui]

sabato, 29 settembre 2007, alle 22:45

Siamo una GRANDE squadra.
Alla faccia di chi ci dava per morti.
E in c**o a chi ci vuol male!
sabato, 29 settembre 2007, alle 11:55
la mia proposta odierna è quella di imbucarci nei festeggiamenti di Marion verso "P" e trarre godimento  acustico-visivo dalle 12 rose verdiane che propone. Almeno finché la security non ci butta fuori....
Da non scordare anche che Marion, che qualcosa in tema di Callas appare conoscere (smile), ha operato un bellissimo tributo alla Divina, comprensivo anche di mp3 mozartiano. Non lo avevo ancora linkato, faccio ammenda.
giovedì, 27 settembre 2007, alle 19:41
oltre che presenziare alla piece di Francesco, il meneghino culturalmente avveduto non mancherà di notare che prende il via domani il festival Milano Musica 2007, dedicato quest'anno alla figura di John Cage.
Esecutori di livello (l'amico Giancarlo Cardini, Rophé, Ceccanti) su cui spicca Irvine Arditti, monumentale interprete del novecento, da solo e col suo Quartetto - giunto alla sua n-esima formazione.
Molte date vivamente consigliate, le sue due, oserei dire, obbligatorie!
giovedì, 27 settembre 2007, alle 18:21
Mauro mi manda un sms carinissimo: dice che su Fahrenheit, a Radio 3, circa alle 17.40, qualcuno ha statuito: «la maggior parte dei poeti del secondo novecento è interista».
Beh, l'interista è sempre un po' artista e un po' ... spostato. Come sottoporsi volontariamente ad un sublime tormento quale la fede nerazzurra, se non si è un po' masochisti? E come restare insensibili alla poesia pedatoria dell'Evaristo, o del Matteoli (che a Reggio Emilia chiamavano il Maradona dei poveri), o di Ibracadabra, se non si è poeti noi stessi?
Abbiamo avuto un rappresentante del genere anche in CdA, nell'era Pellegrini. Ricordate Abbiezzi? Dopo le prese per i fondelli della Gialappa's, ha sfornato invece alcune sillogi e poesie assai gustose.

Per festeggiare l'omaggio radiofonico, leggiamo insieme una volta di più la famosa Domenica sportiva di un grande poeta interista, Vittorio Sereni.

Il verde è sommerso in neroazzurri.
Ma le zebre venute di Piemonte
sormontano riscosse a un hallalì
squillato dietro barriere di folla.
Ne fanno un reame bianconero.
La passione fiorisce fazzoletti
di colore sui petti delle donne.


Giro di meriggio canoro,
ti spezza un trillo estremo.
A porte chiuse sei silenzio d'echi
nella pioggia che tutto cancella.


E permettetemi anche un omaggio visivo all'Evarist, comprensivo del famoso tunnel a Furino che la leggenda tramanda gli sia costato la Nazionale.
giovedì, 27 settembre 2007, alle 12:09
con colpevole ritardo (lo spettacolo è in scena già da giovedì scorso) vi esorto ad accorrere numerosi al debutto come autore (il regista lo fa già da tempo) del mio inveterato amicone Francesco Brandi!
Tutta colpa degli uomini, ancora fino al 30, al Teatro Olmetto di Milano (zona Missori).
Mi compiaccio della citazione degli Eurythmics: quel concerto (Revenge Tour al Palasport di Firenze) lo vedemmo insieme, con gli altri compagni di liceo, e da qualche parte dovrei pure avere il biglietto.

UPDATE: una recensione dello spettacolo apparsa su "Il Giorno" di domenica scorsa.
venerdì, 21 settembre 2007, alle 10:15
avete presente lo spot Beck's dell'aereo? Un giovane un po' tamarro finisce a fianco di una socievole superbona, ma davanti a sé ha un passeggero indisciplinato e corpulento, che reclina il sedile fino quasi a sdraiarsi. Arriva la hostess che gli comunica che si è liberato un confortevole posto in prima classe. Cosa sceglierà?
a - il lusso. Prende il posto e rinuncia all'opportunità con la ragazza.
b - la passione. Declina l'offerta e a fine viaggio si sazierà delle carni muliebri (evidentemente è automatico).

Ero già interdetto da come i creativi della Beck's, nello spot precedente, avessero trattato un diffuso e curabile problema maschile (la DE) come fosse la lebbra.
Anche qui la diseducazione e la faciloneria non mancano.
Se questo spot fosse stato educativo, infatti, avrebbe previsto l'opzione:
c - la cavalleria. Cede il posto in prima alla ragazza (e verosimilmente guadagna 1000 punti; ma lo fa a prescindere).

Per fortuna sul sito della birra era stato indetto un concorso coi due possibili finali e... i partecipanti al concorso la fanno pagare cara al protagonista!
Tutti i filmati citati, compresi i finali, si trovano nella sezione spot del sito.
mercoledì, 19 settembre 2007, alle 12:09
piccolo doveroso omaggio al Big, che da oggi "ha preso stanza" sul radioblog.
lunedì, 17 settembre 2007, alle 11:30
tutto baldanzoso: «oggi è il mio onomastico»; prego regalare questi libri, questi dvd; prego servire e riverire.
Poi leggo che il mio odierno Santo Protettore, patrono dei catechisti, si distinse amorevolmente per avere preso parte ai processi della Inquisizione contro Galileo Galilei e Giordano Bruno.
A margine, penso che continuare a «venerare» questa innocente creaturina possa insinuare il sospetto che la tanto ostentata "difesa della vita" da parte della Santa Madre Chiesa sia un pochino a singhiozzo.
Ma ognuno sia padrone a casa sua. Quanto a me, motivi di etica della cultura (e della dignità umana) mi obbligano a defluire verso San Roberto di Newminster, istintivamente affine e simpatico.
Prendere dunque nota che il mio onomastico si sposta al 7 giugno e mettere in freezer i numerosi regali che avevate preparato.

PS --- copincollo da Wikipedia sul processo a Galileo.

La "riabilitazione" dello scienziato da parte della Chiesa Cattolica si può datare al 1822, 180 anni dopo la sua morte, con la concessione dell'imprimatur all'opera "Elementi di ottica e astronomia" del canonico Settele, che dava come teoria consolidata e del tutto compatibile con la fede cristiana il sistema copernicano. A sugello di tale accettazione, nell'edizione aggiornata dell'Indice del 1846, tutte le opere sul sistema copernicano furono cassate. Tuttavia, papa Giovanni Paolo II ordinò che il caso venisse istruito nuovamente, per rivedere complessivamente l'andamento del processo a Galilei, ovvero dare una interpretazione della vicenda corretta secondo il punto di vista attuale della Chiesa.
Il 15 marzo 1990, il cardinale Joseph Ratzinger, che poi divenne Papa con il nome Benedetto XVI, citò, nella città di Parma, a proposito della crisi della fede nella scienza, un giudizio sintetico di P. Feyerabend: «La Chiesa dell'epoca di Galileo si attenne alla ragione più che lo stesso Galileo, e prese in considerazione anche le conseguenze etiche e sociali della dottrina galileiana. La sua sentenza contro Galileo fu razionale e giusta, e solo per motivi di opportunità politica se ne può legittimare la revisione».
Tuttavia il 31 ottobre del 1992, il giudizio del cardinale Ratzinger fu smentito dalla relazione finale del cardinale Poupard nella quale si afferma che la condanna del 1633 fu ingiusta, per un'indebita commistione di teologia e cosmologia pseudo-scientifica e arretrata, anche se veniva giustificata dal fatto che Galileo sosteneva una teoria radicalmente rivoluzionaria senza fornire prove scientifiche sufficienti a permettere l'approvazione delle sue tesi da parte della Chiesa.


domenica, 16 settembre 2007, alle 23:38
ho assistito alla seconda ora del documentario su Maria Callas mandato in onda in chiaro da sky.
Belle immagini, che però - anche per la concomitanza con le dicerie - a mio avviso lasciano amaramente riflettere sulla necessità di porre al centro dei giudizi l'artista e non la persona. La sua solitudine, i suoi fallimenti relazionali, le sue scelte erronee.
Il lungometraggio di Philippe Cohly abbonda di chiavi interpretative esistenziali, ma scarseggia quanto a capacità di trasmettere la cifra artistica.
Ben vengano allora ricordi appassionati sotto forma di invito all'ascolto oppure di ricostruzione storica del mito, dando a Firenze quello che è di Firenze e che un po' semplicisticamente le si nega.
(A queste due testimonianze ho voluto insinuare qualche distinguo, che leggerete nei rispettivi commenti).
Ancora, e sempre, credo che, senza nulla togliere ad interpretazioni altrettanto valide, il triangolo Tosca Amina Carmen sia la conditio princeps (e semplicissima) per rappresentare questa voce sola.
mercoledì, 12 settembre 2007, alle 11:43
volevo spendere due righe per la bella performance di domenica sera - va beh, a Cleveland vinciamo sempre, ma un 34-7 con Roethlisberger che infila 4 touchdown senza intercetti è quasi fantascienza. Almeno lo era fino a quest'estate.
Purtroppo la festa è rovinata, e le aspettative di andare 2-0 in casa contro Buffalo passano in secondo piano di fronte al dramma di quest'uomo granitico e coraggioso, cui non ho potuto fare altro che indirizzare un messaggio di supporto, nella speranza lo possa confortare. Se volete, potete farlo anche voi da qui.
Triste, triste la fragilità umana.

UPDATE: ci sono speranze!!