Anche se l'ho sentito spesso dal vivo, devo documentarmi un poco in materia confrontando più letture.
Stasera vedrò di catalogare quelle in mio possesso, aggiornando questo post.
ieri un amico è stato all'ufficio postale e voleva come di consueto passare davanti ad un vecchietto che oltretutto tifava per un'altra squadra. L'impiegato dell'ufficio postale gli ha seccamente intimato di tornare in fila. Di fronte a tale ingiustificata arroganza, gli è parso normale minacciare l'impiegato di farlo licenziare. In tutta risposta un funzionario, che assisteva alla scena, lo ha citato in giudizio.
avevo buone aspettative per Romolo il Grande cui ho assistito ieri. Esse sono andate deluse, anzi mi hanno fatto sorgere alcuni interrogativi sulla situazione artistica.
Come accennavo di là, IBS ha iniziato a distribuire il mio libro. Il servizio si affinerà via via (segnalatemi qualunque disguido), soprattutto nei tempi di consegna che dovranno essere drammaticamente accorciati; costituisce comunque una alternativa alla richiesta presso l'editore; anzi una panacea per chi usa solitamente contrassegno e carta di credito per fare acquisti librari.
le belle addette ai lavori, se da un lato sono un piacere per gli occhi, dall'altro sono una conferma che la musica ha esaurito le sue risorse naturali, endogene, o per lo meno ha smesso di considerarle una fonte bastevole di attrattiva. Infatti, tra bella e musicista, su quale dei due vocaboli cade l'enfasi? Ovviamente sul primo.
in rete lievita il numero degli ebooks gratuiti di livello, ormai non si tratta solo di opere per cui è scaduto il diritto d'autore, si fanno educatamente largo le uscite recenti, gli inediti - insomma la scelta di affidarsi al consumo intelligente della rete, viste anche le stagnazioni, le perduranti cecità e talora le insidie dell'editoria cartacea. È vero che tenere tra le mani un libro è un'altra cosa, per questo la comunità dei bibliofili stenta ad operare riconoscimenti legali (ad esempio, la catalogazione su Anobii) di questi "figli illegittimi", ma credo che spostare (più o meno lievemente) l'ago della bilancia verso il web possa servire anche a fornire consapevolezza dei problemi della editoria tradizionale. Verso la auspicata guarigione.