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Questo blog vi genera dipendenza acuta? vi piace?? o secondo voi dà nuovi contenuti al termine sadomasochismo???
Lasciatemi comunque un segno del vostro passaggio...
[problemi? Leggi qui]

giovedì, 28 febbraio 2008, alle 08:47
tre anni esatti dalla scomparsa del grande poeta.
Firenze prova a soffiare sulle braci del ricordo nella chiesa di Santa Monaca (di fianco a Piazza del Carmine), con una serata di poesia, testimonianze autorevoli e musica. Ingresso libero, inizio ore 21,00.
martedì, 26 febbraio 2008, alle 18:10
stamani, come ognun sa, ha debuttato (in cartaceo ed online) il Corriere Fiorentino, ovvero la appendice di cronaca locale del Corsera. Buono il parterre delle firme, elegante la veste a colori; interessanti gli argomenti, variegati i contenuti, senza squilibri tra cronaca ed approfondimento.
Da notare la presenza del mio quasi omonimo come corsivista, nelle cinque righe de "Il Grillo Parlante". Ciò mi sottoporrà verosimilmente ad un surplus di inesistenza. Per fortuna ci sono abituato, remeremo controcorrente as usual.
Si strizza l'occhio alle vendite: lunedì l'inserto sarà tutto viola, ed oggi la sezione sportiva si apre con il saluto di AdV; a mio avviso, fa un poco D*o ti vede. Ma a Firenze ormai sono lontani i tempi del giornalismo controcorrente, specie (ma non solo) in ambito sportivo.
Infine, sollievo per l'inserimento di un reportage dalla prima di Elektra. Registriamo la firma competente del giovane musicologo Gabriele Becheri. Che mi dicono essere specializzato in musica contemporanea: great expectations, dunque. Anche se, pensandoci, un riferimento ad un evento così importante non poteva mancare. No contest: il peso della classica nel Corriere Fiorentino andrà giudicato lungo le prossime uscite.
lunedì, 25 febbraio 2008, alle 11:03
A «CAVALAÌA RÜSTICANA»

I en dui che se vè ben, ma lü ir fa aposta,
Ch'i g'ha n'autra pe e man che l'ha maì;
Le, che la o sa, 'n beo dì la ghe fa a posta,
E la ghe disa e sc-ciao: te m'è tradì.

Lü, ch'i è 'n fantame cen de presümì,
I ve ne daghe manco de risposta;
Mentre che le la cianza, i se gh'acosta
E i ghe fa, diza: levete de chì!

Aloa ven er maì, e lü i se 'n va,
E la ghe fa a spia, da 'r gran ghignon,
Che se mugee... de chì, de sà e de là.

Lü i mangia a fogia, e i grida: pelandron!
I me l'ha fata, ma i la pagheà!
E i t'o destenda lì come 'n strasson.


(son due che si voglion bene, ma lui lo fa apposta / ché ha un altra per le mani, che ha marito; / lei, che lo sa, un bel dì gli fa la posta / e glielo dice, e chiaro: m'hai tradito. / Lui, che è un giovinastro pieno di presunzione, / non vuole dargli manco di risposta; / mentre lei piange, lui le si accosta / e le fa, dice: levati di qui! / Allora viene il marito, e lui se ne va, / e lei gli fa la spia, dal gran rancore, / che sua moglie... di qui di qua e di là. / Lui mangia la foglia e grida: pelandrone! / Me l'ha fatta, ma la pagherà! / E te lo stende lì come uno straccio.)

Questo sonetto dialettale spezzino  (brava Cristina!!)
domenica, 24 febbraio 2008, alle 01:48
c'è grande euforia attorno a questa Elettra che debutta oggi.
I miei vecchi e Daria concordano nell'eleggere la Goerke (Crisotemi) a star delle prove di venerdì..
Assieme al giovinotto qui ritratto con lei, ca va sans dire.
Anche i musici sono piuttosto gasati. Strauss, si sa, è impervio ma lussureggiante; al punto che, dicono alcuni, vorrebbero lasciarsi andare ancora di più; ma il ragazzo terribile di cui sopra intima loro, e giustamente, di non soverchiare le voci.
Aspettando il mio turno di sedermi in platea, c'è la possibilità di ascoltar la diretta di stasera su radiotre.

Purtroppo l'atmosfera magica dell'evento di venerdì è stata turbata da un tremendo lutto che ha colpito uno dei professori d'orchestra. A lui vanno le mie più sentite condoglianze.
venerdì, 22 febbraio 2008, alle 15:30
ho appena finito di stendere in bella forma un parere tecnico pervenuto presso la mia scrivania, in cui si raccomanda di "eseguire una DIA ai sensi del DPR che impone la denuncia presso il PISLL dell'ASL", e un altro in cui "nonostante l'effettuazione del CPI  con pratica presso i VVFF, è bene attenersi al DM e al suo RTA".
Chiaramente ho dovuto tradurre tutto all'ignaro (e pagante) cliente.

Mentre battevo sui tasti mi è venuta in mente questa scena (circa a metà di questa pagina la "sbobinatura"), e la sottostante considerazione per cui ci deve essere un qualcosa di feromònico nell'istinto a creare acrostici burocratici.
Forse sarebbe opportuno creare una associazione a tutela dei nomi per esteso.
(Come dite? ATNE? grrrrrrr)
venerdì, 22 febbraio 2008, alle 05:00
per dirla tutta, non so se siano vertigini o mera paura del vuoto, ma il risultato è lo stesso: mi sento a mio agio solo ad altitudine zero oppure con adeguate architetture che mi diano sicurezza. Quindi di fare il sentiero Rilke non se ne parla nemmeno... anche perché un tale, il giorno prima della visita a Duino, sia pure durante una lusinghiera offerta votiva di più d'una dozzina di scampi sopraffini, mi paventava pericolo specialmente in alcuni tratti (per poi sbeffeggiarmi qualche giorno dopo).
Così oggi scopro con piacere che una mia foto è stata inclusa nella guida triestina di Schmap.
Però non si tratta, come ivi precisato, del sentiero, ma di una vista dell'antico castello presa dall'interno del parco... gliel'ho fatto notare appena ora, chissà se la manterranno lì.
sabato, 16 febbraio 2008, alle 11:59
allora, dopo aver visto tutti e 5 i dvd di Blade Runner, direi che il final cut consiste soprattutto in una splendida opera  di ripulitura e rimasterizzazione. La pellicola sembra girata al massimo 5 anni fa...
Per quanto riguarda le scene, è stato compiuto un lavoro di arricchimento e correzione. La famosa scena dell'unicorno è allungata (ma viene tolto il sincrono dei movimenti delle teste), sono ripresi alcuni esterni del quartiere a luci rosse, e la scena di Tyrrell è tornata splatter come era all'inizio. La correzione riguarda le scene di Zhora e del venditore di serpenti, ove son stati compiuti prodigi documentati nei contenuti speciali; e inoltre è stato dato uno sfondo plausibile, ancorché molto computerizzato, al volo del povero colombo.
Ora il film ha un senso e una coerenza lievemente superiori, anche se ormai più che essere un film è un'epopea, difficilmente pensabile senza tener conto anche dei vari finali, delle scene tagliate, dei conflitti sul set e coi produttori. Tutto capillarmente testimoniato nei vari documentari, che son bellissimi.

Altro cut su cui mi sono (per l'ennesima volta) imbattuto è quello di Heaven's Gate - ieri notte - su sky cinema classics. Qui la definizione di director's cut è impropria (Cimino si presentò alla United Artists con una pizza di cinque ore e mezza, che ogni tanto viene rispolverata in qualche festival), ma sky sta facendo girare il cut di quasi quattro ore che esiste solo in versione originale sottotitolata.  Tra l'altro manca la "Intermission" - che è un breve estratto della splendida colonna sonora - eseguito a schermo buio tra la seconda e la terza parte. Anche qui siamo di fronte ad una pellicola maggiormente ripulita, e c'è da notare che i sottitoli di sky coprono anche i dialoghi in tedesco, polacco, ucraino - ciò che invece non si trova in rete - e aiutano tantissimo a ricostruire i personaggi. Alcune scene, come la seconda parte della battaglia, sono veramente stupende. Il prossimo passaggio su sky cc sarà intorno alle 1.30 del 23 febbraio, scaldate i dvd recorders.
Di H's G e delle sue peripezie, forse motivate da qualcosa in più del giudizio critico, ho scritto anche qui, in fondo al post.
mercoledì, 13 febbraio 2008, alle 12:22
stamane ho trovato il post di welldone e mi sono fatto accompagnare per un'oretta buona dai video musicali di Hollis e soci. Gran gruppo, ritiratosi troppo presto.
Non mi dispiace nemmeno la cover di Gwen e soci (diretti da LaChapelle)

Intanto, oltre il muro dell'ufficio, un fagottista (sic) sta esercitandosi sul giro di You can leave your hat on da circa mezz'ora. La sta tramutando in un Glass di fine anni '60. !!!!
Tutto questo ha un senso che non sono ancora riuscito a trovare.
lunedì, 11 febbraio 2008, alle 19:58
a margine delle (abbastanza fumose) discussioni se spostare o meno il David dalla Galleria dell'Accademia, una istanza meritevole: per bocca di Enrico Bosi (FI), riemerge il problema di dare luce e fruibilità alle centinaia (dicasi centinaia) di capolavori relegati nei depositi degli Uffizi per mancanza di spazio espositivo. Ottima l'idea di esporli presso il futuro Polo Musicale. Anche se il giudizio di «non incompatibilità» tra musica e quadri, così algido striminzito e burocratico, fa pensare che a Palazzo Vecchio non sia molto in voga Mussorgskij.

Nel frattempo, un'esca per Marion. Via libera ai lavori di restauro per la Visitazione del Pontormo, in SS. Annunziata. Se i tempi saranno rispettati, dureranno circa 4 mesi. Questo è proprio un bel darsi una mossa.

[l'immagine, troppo carina!, è  © theflorentine.net]
lunedì, 11 febbraio 2008, alle 19:14
È la settimana del Premio Gui, e da domani fino a venerdì, presso il Piccolo del Comunale, sarà possibile ascoltare gratuitamente le prove dei giovani talenti cameristici. Mattina e pomeriggio.