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Questo blog vi genera dipendenza acuta? vi piace?? o secondo voi dà nuovi contenuti al termine sadomasochismo???
Lasciatemi comunque un segno del vostro passaggio...
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lunedì, 31 marzo 2008, alle 12:38

Questa sera ore 21.00
presso l'Auditorium "Al Duomo"
(Via Cerretani, 54/r -  c/o Hotel Laurus)

I Solisti Fiorentini
Primo Concerto della Stagione 2008


direttore e solista: Ladislau Horvath
solisti: Juliu Bertok, Boriana Nakeva
musiche di Bartók, J.S.Bach, Baksa.

Interi: 12€ - Ridotti: 10€
vendita in loco a partire dalle ore 20
infoline: 055-661883
giovedì, 27 marzo 2008, alle 10:55
è stata una faticaccia, ma eccovi su anobii tutti i programmi di sala del Comunale in mio possesso. Sono in numero minore rispetto ai concerti che ho visto, ma sono ben rappresentativi.
Inoltre la qualità dei contributi monografici si lascia davvero apprezzare.

Spiccano la mia prima opera (Bohéme 1983 - trascinato dai miei), il mio primo concerto sinfonico "cosciente e volontario" (Ottava di Mahler, gennaio 1988, intorno al mio 18° compleanno), l'opera che forse mi ha sedotto definitivamente (Salome con la Malfitano).
Se volete potete aggiungere anche voi i vostri, basta rintracciare/creare la scheda del libello e inserire, in fase di modifica, il tag "Maggio Musicale Fiorentino".

Happy Anobiing!
giovedì, 27 marzo 2008, alle 01:23
in un mordi e fuggi presso Fenice, ho acquistato il cd Bartók+HvK di cui vedete il frontespizio: quando Bartók Bela, io Corsi!
Era tanto che non mi lasciavo incantare a tal punto da verve orchestrale e qualità sonora (ed il cd è monofonico!). La vitalità della Philharmonia Orchestra - ora fresca e fiera, ora lacerante - è sensazionale, dalla prima traccia all'ultima. Soprattutto per un'orchestra nata 4 anni prima!
Alcuni movimenti, come il famoso Adagio della Musica per archi percussione e celesta - utilizzato in Shining -, o il finale del Concerto per Orchestra (partitura di mostruosa difficoltà tecnica), lasciano sbalorditi. Trascinante anche, all'inizio, l'intermezzo kodaliano da Háry János.
La ripresa sonora è miracolosa al punto di creare talora l'illusione della stereofonia!

A proposito della Musica per archi: è la registrazione del Novembre 1949 (non quella di Shining che invece è dei Berliner), per giunta rimasterizzata sulla base di materiale di ripresa inutilizzato fino al 1998. Siamo all'inizio di una collaborazione tra Karajan, la Philarmonia e Walter Legge che porterà risultati straordinari che potete apprezzare in questa pagina. Si tratta, per molti, degli anni d'oro del Re Mida della bacchetta.

UPDATE: Non resisto! Metto l'Adagio sul RadioBlog!
martedì, 25 marzo 2008, alle 11:15
la notizia bomba è che stamane son finito sul giornale (per la precisione, pagina X de La Nazione - cronaca di Firenze). Tranquilli, non si tratta (conoscendomi) di un fattaccio in cronaca, bensì di un evento letterario. Per qualche notizia in più andate di là - qui o qui. E tenetevi liberi per il pomeriggio del diciasse**e aprile.

L'altra è proprio una spigolatura: non si finisce mai di imparare - perfino come si scrive correttamente il nome dei propri poeti preferiti!
venerdì, 21 marzo 2008, alle 11:24
benché colpito da uno strascico parainfluenzale, non mi sono scordato del fatto che:
- oggi è il primo giorno di primavera;
- oggi è il compleanno di G. S. Riva (nella foto) e di Maria Chiara: auguri!
- oggi è la giornata mondiale della poesia, ringrazio Mauro per l'indebito pensiero via sms, ed intendo celebrare tale ricorrenza pubblicando un breve inedito sul blog accanto.
giovedì, 20 marzo 2008, alle 11:49
vi restano ancora pochi giorni per ammirare la mostra su Ottone Rosai allestita a Palazzo Medici. Io l'ho fatto l'altro ieri: il percorso espositivo è costituito da cinquanta opere, tempo di visita più o meno mezz'ora, tre quarti d'ora al massimo. Personalmente la visione mi è servita per sovvertire il luogo comune che vede il miglior Rosai come vedutista (i tipici scorci delle strade di ed intorno a Firenze): trovo incomparabilmente superiori le figure ed i gruppi umani dipinti intorno agli anni '30 - musicisti, persone su panchine o in luoghi aperti che appaiono invece claustrofobici, adunate spontanee, ma che sembrano quasi riunioni carbonare. Il tutto reso con colori lievemente angoscianti, talora con pennellate serrate ed oblique...

Il biglietto dà diritto a visitare anche le altre celebri cose del Palazzo: Benozzo, Filippo Lippi, la sala degli specchi...
martedì, 18 marzo 2008, alle 11:30
Qual è la differenza tra un musicista appassionato del proprio lavoro e uno che non lo è (più)?
Nell'imminenza di un concerto, il primo ti saluterà dicendoti «vado a suonare»; il secondo «vado a lavorare».
martedì, 18 marzo 2008, alle 09:34
Alcuni giovani confondono religione ed ignoranza; alcuni adulti usano l'ignoranza trasformandola in religione. (Averroè).

Ho acquistato su amazon.fr il dvd de Il destino, uno dei miei film preferiti in assoluto, palma d'oro a Cannes nell'edizione del Centenario. Pellicola attualissima, profonda, coinvolgente, piena di colori e suggestioni.
In Italia purtroppo non esiste analoga versione, seppure ne giri una copia ben doppiata in Italiano, occasionalmente trasmessa dalla rai ad orari pornografici, e presente anche su orecchie lunghe media, ma con qualità video sotto la sufficienza.
Il dvd restituisce appieno la nitidezza visiva, e non è un dato automatico: alcune uscite su disco sono semplici (e truffaldini) riversamenti di videocassetta. Le lingue disponibili sono arabo e francese, i sottotitoli francese ed inglese (cosa non indicata nella scheda amazon). La versione araba coi sottotitoli in inglese è perfetta, invece la cremosa lingua francese non dona alle asperità del contendere dialettico. Non ci sono contenuti speciali, ma l'acquisto è stato assolutamente ispirato!
giovedì, 13 marzo 2008, alle 00:30
sto delibando il programma del 71 Maggio Musicale Fiorentino. Una delle prime cose che ho notato è come la proposta sinfonica offra, per la bacchetta di vari direttori, l'integrale delle sinfonie di LvB. Precisamente:

  • Sinfonie n. 1 e 3  - James Conlon (20 giugno)
  • Sinfonie n. 2, 6 e 8 - Arild Remmereit (28 giugno)
  • Sinfonia n. 4 - Seiji Ozawa con la Mito Chamber orchestra (8 giugno)
  • Sinfonia n. 5 - Zubin Mehta (25 giugno)
  • Sinfonia n. 7 - qui si può addirittura scegliere tra Zubin Mehta (10 maggio) e Riccardo Chailly con la Gewandhaus di Lipsia (31 maggio)
  • Sinfonia n. 9 - Zubin Mehta (1 luglio, concerto pubblico di chiusura in Piazza Signoria).

Duecento anni fa, nel 1808, LvB compose, tra le altre opere, la Quinta e la Pastorale.
Soprattutto,,quest'anno cade l'80° compleanno dell'Orchestra del Maggio: suonare Beethoven mi sembra un buon modo per festeggiare. "Peccato" per la (piacevole) intrusione di orchestre ospiti: realizzare un ciclo sinfonico integrale, magari da fermare in cd, sarebbe stato bello ed utile per gustare l'eccellenza sinfonica dell'orchestra, con in più la suggestione di diversi conductors. A ben vedere, bastava bissare la Quarta.
Infine, Chailly dirigerà anche l'ouverture Coriolano, e Riccardo Muti (17-18 maggio) La consacrazione della casa.
Io certamente farò un pensierino su Cha-nt-illy. Il resto è da determinarsi.
martedì, 11 marzo 2008, alle 10:51
stamattina, durante la lettura di Rep., mi ha divertito una lettera (indirizzata nello spazio fiorentino di Ilaria Ciuti) di un lettore innamoratosi perdutamente di una tassista bionda e loquace, della cui vettura non si è però annotato la sigla. Lamenta il suddetto di essere in procinto di svenarsi, facendo da quel giorno un uso smodato dei taxi senza azzeccare mai quello giusto.

La tassista in questione è piuttosto nota: carina, simpaticissima, con l'auto a tempestata di fiori drappi e disegni. Una volta sul suo taxi ci son salito anche io e mi ha detto: dalle sue parti ci sono solo vecchi, ora che so che c'è anche lei prenderò le chiamate più spesso. Adulatrice! Mi ricordo che, intontito, le lasciai una discreta mancia.
Per rispetto della privacy, Ilaria Ciuti fornisce il nome di battesimo (Caterina) ma non le generalità del taxi.
Ora, se la memoria non mi inganna, voglio venire incontro al coup de foudre con un aiutino musicale, chiaramente rivolto anche agli altri.

La città è quella del più noto virtuoso di liuto del Rinascimento.
Il numero è dato dai preludi di Debussy + il quadrato della sonata per pianoforte di Berg + le opere liriche composte da Brahms!
In bocca al lupo and may love prevail!