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domenica, 31 agosto 2008, alle 11:43
Scopro oggi casualmente che la Messa da Requiem verdiana in Memoria di Big Luciano, che verrà eseguita sabato prossimo, 6 settembre, alle ore 20.45, al Teatro Pavarotti di Modena, e per la quale i 900 inviti messi a disposizione questa settimana sono andati fulmineamente esauriti, verrà trasmessa in diretta, integralmente ed in chiaro da Emily TV - canale 891 del bouquet sky.

Sarà possibile anche assistere in streaming, collegandosi alla home page www.e-tv.it e cliccando sul pulsante sopra riprodotto.

Questi gli interpreti:
Solisti: Daniela Dessì, Mariana Pentcheva, Francesco Meli, Carlo Colombara;
Coro del Regio di Parma diretto dal M° Martino Faggiani;
Orchestra del Regio di Parma diretta dal M° Aldo Sisillo.
mercoledì, 20 agosto 2008, alle 13:19


niente di nuovo, purtroppo, sotto il sole.

Internet è sempre stata sotto attacco, gli smanettoni come il sottoscritto si ricorderanno la chiusura forzata di Napster, la battaglia della RIAA nei confronti dei P2P di seconda generazione (KazAa), e più avanti le chiusure dei server Razorback, o l’implementazione di fake-server-spia (solo sul protocollo eD2k), per eMule.
Recente è invece l’azione della GdF contro i server Torrent, che ci è valsa un non gratificante epiteto dalla Svezia. Cfr. i posts di Antonio e Mauro Graziani.

Dal mio punto di vista, pur avendo in orrore certi personaggi e il solo fatto che siano legittimati ad interferire sulla mia facoltà dispositiva, tendo a riconoscere a queste italiche esternazioni, rispetto alla censura internet attuata per motivi politici (Great Wall of China et similia), una più trita e per ora meno inquietante logica aziendale (ammesso e non concesso che in Italia la politica sia ancora qualcosa di diverso dall'aziendalismo).
Queste opinioni ed iniziative saranno sempre più frequenti in temi di congiuntura sfavorevole; occorrerebbe prendere atto delle insufficienti normative sul diritto d’autore e rimodulare i propri intendimenti sulla base della domanda e dell’offerta: esempi come quelli dei Radiohead (cd in download ad offerta libera) possono a mio parere far molto.

Occorre peraltro distinguere tra richiesta di tutela del diritto d’autore (cd o dvd che gira in p2p) e certi profili giuridici di cui ho sentito parlare in qualche “telegiornale”, cioè del fatto che, potendo visionare i programmi su youtube anziché alla tv, si falserebbero i dati dell’audience e la forza contrattuale della emittente verso gli sponsor. Questi argomenti sono palesemente infondati, perché 1) youtube “trasmette in differita” e pochissimi altri programmi mediaset vengono ritrasmessi; 2) youtube ha un contatore di accessi molto più preciso degli algoritmi probabilistici con cui si calcola l’audience (sarà questo il vero problema?).

Ultima notazione: ho tratto l'immagine dal sito www.doxaliber.it, in cui ho trovato un istruttivo report sulle vicende turche dello scorso anno.

mercoledì, 13 agosto 2008, alle 08:10
lo streaming video olimpico di RaiSport, coi due canali "istituzionali" ed altri sei collegamenti in diretta simultanea, funziona davvero egregiamente!
sabato, 09 agosto 2008, alle 10:06
certamente  l'accostamento di stasera tra Edgar e l'arte di Roger Dean è stimolante
venerdì, 08 agosto 2008, alle 02:38
sopra il riquadro delle chiavi delle cabine, al mio bagno, campeggia da qualche giorno un post-it:
vendo 2 biglietti Tosca, Festival pucciniano, 8 agosto [oggi], II settore, € 90 l'uno...
non male per un secondo settore di un teatro all'aperto... i prezzi del primo settore e dei posti "gold" ammontano, se non sbaglio, a circa 120 e 160 euro l'uno...
per giunta il cast è il secondo...

che dire? il motto del festival di TdL mi sembra "accorrete danarosi"
sabato, 02 agosto 2008, alle 10:24
in realtà la casa editirce Fernandel non propone Guareschi ma tanti autori interessanti, non solo italiani. Soprattutto vi offre una promozione estiva davvero conveniente, che si traduce in uno sconto medio del 67% (senza contare le spese di spedizione, anch'esse a loro carico). Io  ne approfitto (per i fans, i libri che ho scelto sono i primi 5 che trovate nella mia wishlist anobii) e ringrazio la vigile Marina per la segnalazione.

Cliccate sull'immagine  per accedere alla pagina dedicata.
venerdì, 01 agosto 2008, alle 11:48
è tempo d'estate dunque anche di libri utili a sopportare il terziario arretrato (cit.) degli ombrelloni limitrofi. Ieri ho regalato le cilieGE alla mia collega d'ufficio che compie gli anni. Chiaramente il dubbio che il plurale fosse scritto bene, saltatomi in mente con la memoria della mia maestra di quarta elementare (signora Romìo, Vicenza) che mi scolpì in testa la "regoletta",  è emerso in rete già da una settimana in luoghi autorevoli, cui vi rinvio.
La soluzione della Crusca è salomonica: si scrive GIE ma è tollerato anche il GE.
Le discussioni sono state immediate, e suppongo che, con sollazzo gaberiano, la lettera i sarà divenuta di sinistra...

La Fallaci probabilmente aveva un gusto per l'inusuale che s'insinuava anche nel grammaticale ("sé stessa," come ricorda un commentatore).
Si dirà: e i correttori di bozze? Certo non avevano la forza d'imporsi a un tale calibro. Tra l'altro vengo or ora dalla lettura di un discreto libro massacrato da iceberg del tipo pare che i nonni vennero dalla Germania. Mi hanno detto che ho l'occhio troppo clinico: suvvia! Mi hanno detto che spesso la fretta di fare uscire il libro al momento giusto travolge l'editing. Ci credo. Però la figura del correttore mi sembra alquanto evanescente di questi tempi. E, visti cotali strafalcioni, un lemma colloquiale si può anche perdonare, sperando che al fiume del linguaggio (come amava scrivere Savigny) non vengano troppo meno gli argini.
Una preghiera: non chiamatelo fiorentinismo, anche se magari lo è. Vi scongiuro. Valige e ciliege mi han sempre  comunicato il lato deteriore, sordido, del gergo fiorentino. Tradotto: mi danno l'idea che ci sia un ioboia sùbito dopo.