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Questo blog vi genera dipendenza acuta? vi piace?? o secondo voi dà nuovi contenuti al termine sadomasochismo???
Lasciatemi comunque un segno del vostro passaggio...
[problemi? Leggi qui]

venerdì, 17 ottobre 2008, alle 12:44
Ho assistito ad un concerto dell'ACAM con Matteo Fedeli nel lontano giugno 2003, da noi in Santa Croce. La mia recensione - allora scrivevo su un quotidiano - non fu del tutto entusiasta.
Spero di non essere stato io la causa scatenante di tutto ciò...

In realtà questa "autodifesa" è volta (dice nell'intervista) alla tutela del pregiato strumento, ma son certo che c'è chi la impiegherebbe a fronte di certi articoli...
venerdì, 17 ottobre 2008, alle 12:31

(Nella foto: Bela Bartók - Click for larger image)
giovedì, 16 ottobre 2008, alle 12:25

Anonimo viennese, Ritratto di Arthur SCHNITZEL e Signora
(burro su tacchino impanato, 40 x 40)
Firenze, collezione privata.

(Cliccate sulla figura per ingrandire - Click on the pic for larger image)
martedì, 14 ottobre 2008, alle 01:45
!oirartnoc la swen oizivres otseuq odidnelpS
.otser li ottut noc ehcna am ituM noc anoiznuF

venerdì, 10 ottobre 2008, alle 11:17
oggi è la giornata internazionale contro la pena di morte.

Nel tempo, i paesi abolizionisti sono aumentati, ma il numero delle esecuzioni pure: in particolare, cinque stati hanno a loro carico l'88% dei casi.

Temo che lo sfavorevole ciclo economico, favorendo la disoccupazione, la criminalità, l'insicurezza e la correlativa "risposta espansiva" civile e politica (cd. effetto poliziotto Huber), non migliorerà la situazione.
giovedì, 09 ottobre 2008, alle 10:38
Intervista di Sandro Cappelletto su La Stampa.
Via laterradeikaki
Ci sono, constato, tutti i presupposti per "un anno di ordinaria agitazione".
 
martedì, 07 ottobre 2008, alle 22:17
sono passati due anni dall'omicidio di Anna Politkovskaja, di cui quest'anno ho letto Proibito parlare, un libro stilisticamente aspro - è una raccolta d'inchieste - ma necessario. Perfino pericoloso da leggere sulla spiaggia versiliese, quando uno degli argomenti egemoni della conversazione estiva è stato il nuovo yacht del magnate russo di turno.

Inutile dire che, come gli speakers dei tg di oggi ricordavano quasi sottovoce, in una finestra tra ordinaria decretazione d'urgenza e nuove strategie reddituali («giochiamo tutti al Superenalotto!»), l'esecutore materiale dell'omicidio rimane irrintracciato, così come il mandante [molte risate amare].

Forse Anna si può ricordare anche puntando lo sguardo su chi si propone di scavare nella sua stessa direzione, magari non con identica vis penetrativa ed audacia, ma con rigore e dedizione.
Consiglio allora la lettura del reportage georgiano di Jonathan Littell, apparso domenica scorsa su Rep.; del suo autore sto leggendo proprio in queste settimane il monumentale e, pur non senza qualche pecca, straordinario (quasi-)esordio.

lunedì, 06 ottobre 2008, alle 11:59
spigolature del lunedì.

clapping. L'indignazione per chi si spella le mani tra un movimento e l'altro oggi ha basi statistiche grazie a un sondaggio di Pliable: leggiamo che 71 persone su 100 vengono distratte (deconcentrate) dal vicino che prorompe in battimani fragorosi dopo l'allegro o l'adagio... dei restanti 29 nulla si sa: vista l'età media dei classicomani, ipotizziamo che uno sia quello che applaude e gli altri 28 stessero dormendo.

streaming. Bomba di amfortas: il Don Giovanni dell'8 settembre u.s. in full streaming sul sito della Royal Opera House. A questa pagina. Quando Amf elargisce ste chicche non sembra nemmeno ju*entino. :-)
UPDATE: Il primato cronologico-segnalatorio della notizia proviene da Murrayfield (RM), lo segnalo doverosamente onde evitare placcaggi illegali :-))

praying (for dwarves). Detengo i biglietti per il ciclo brahmsiano di novembre/dicembre e per il concerto mahleriano di aprile!! Poiché il posto è sempre lo stesso, sto facendo preghiere votive perché la sedia davanti alla mia sia occupata da un abbonato della statura esemplificata nella immagine di questo post.
(sottofondo musicale: O dolci nani, dalla Tuosca di Puccioni)
venerdì, 03 ottobre 2008, alle 11:57

ieri sera ho provato a vedere Seta. La pellicola, francamente, è così lenta che l'amato Solaris di Tarkoskij, a confronto, pare Usain Bolt. Per fortuna ci sono i sottotitolatori di skai che, quasi sul finale, se ne escono con un «QUALCUNO URLA IN GIAPPONESE». Al che la semiaddormentata platea familiare si risolleva con cinque minuti di risate ed improbabili esemplificazioni di come si urla nelle varie lingue del mondo!!
To whom it may concern, il film è in rotazione e ripassa anche verso l'ora di pranzo. 

SAAAAAAAAAAAA!