
niente di nuovo, purtroppo, sotto il sole.
Internet è sempre stata sotto attacco, gli smanettoni come il sottoscritto si ricorderanno la chiusura forzata di Napster, la battaglia della RIAA nei confronti dei P2P di seconda generazione (KazAa), e più avanti le chiusure dei server Razorback, o l’implementazione di fake-server-spia (solo sul protocollo eD2k), per eMule.
Recente è invece l’azione della GdF contro i server Torrent, che ci è valsa un non gratificante epiteto dalla Svezia. Cfr. i posts di Antonio e Mauro Graziani.
Dal mio punto di vista, pur avendo in orrore certi personaggi e il solo fatto che siano legittimati ad interferire sulla mia facoltà dispositiva, tendo a riconoscere a queste italiche esternazioni, rispetto alla censura internet attuata per motivi politici (Great Wall of China et similia), una più trita e per ora meno inquietante logica aziendale (ammesso e non concesso che in Italia la politica sia ancora qualcosa di diverso dall'aziendalismo).
Queste opinioni ed iniziative saranno sempre più frequenti in temi di congiuntura sfavorevole; occorrerebbe prendere atto delle insufficienti normative sul diritto d’autore e rimodulare i propri intendimenti sulla base della domanda e dell’offerta: esempi come quelli dei Radiohead (cd in download ad offerta libera) possono a mio parere far molto.
Occorre peraltro distinguere tra richiesta di tutela del diritto d’autore (cd o dvd che gira in p2p) e certi profili giuridici di cui ho sentito parlare in qualche “telegiornale”, cioè del fatto che, potendo visionare i programmi su youtube anziché alla tv, si falserebbero i dati dell’audience e la forza contrattuale della emittente verso gli sponsor. Questi argomenti sono palesemente infondati, perché 1) youtube “trasmette in differita” e pochissimi altri programmi mediaset vengono ritrasmessi; 2) youtube ha un contatore di accessi molto più preciso degli algoritmi probabilistici con cui si calcola l’audience (sarà questo il vero problema?).
Ultima notazione: ho tratto l'immagine dal sito www.doxaliber.it, in cui ho trovato un istruttivo report sulle vicende turche dello scorso anno.





